Malattie professionali
Lavora
in salute!
Verifica i rischi
del tuo lavoro.
In pochi semplici
passi scopri
quali sono i rischi
per la tua salute
e cosa fare per
tutelarti dalle
malattie professionali.

Lavora in salute!

Verifica i rischi del tuo lavoro.

Mansione selezionata

Verifica
  • 1 Lavoro
  • 2 Rischi
  • 3 Sintomi
  • 4 Soluzioni
Seleziona il tipo d'attività conferma chiudi

News

Tumore al seno: anche per le lavoratrici la battaglia inizia dalla prevenzione

20-10-2017

Sono circa 50mila le donne italiane che ogni anno si ammalano di tumore al seno.

La neoplasia alla mammella rappresenta il 28% dei tumori femminili e i dati più recenti relativi a questa patologia non sono rassicuranti: l'incidenza del cancro al seno è infatti cresciuta in tutte le classi d'età, ed in particolare del 41% tra le donne al di sotto dei 50 anni.

Recenti studi in materia attestano che il rischio di cancro al seno è particolarmente elevato per chi svolge alcune professioni, soprattutto per le infermiere, a causa del lavoro notturno e delle radiazioni ionizzanti, per le lavoratrici delle tintorie a secco e delle lavanderie e per le operaie dell’industria cartaria, della gomma e della plastica.

Infatti, l’esposizione prolungata a sostanze chimiche come il benzene ed altri solventi, gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), i pesticidi ed altri numerosi perturbatori endocrini favorirebbe lo sviluppo di questa neoplasia considerata dall’Istituto superiore di Sanità il principale “big killer” per il genere femminile.

Essere consapevoli dei rischi che un determinato lavoro comporta da questo punto di vista può risultare fondamentale. Nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, l’Inas – forte delle proprie competenze in materia di malattie professionali – vuole dare il proprio contributo all’attività di sensibilizzazione, portando all’attenzione delle lavoratrici la connessione tra alcune specifiche professioni e questa particolare malattia per la quale, lo ricordiamo, corretti stili di vita, monitoraggio della propria salute, e diagnosi precoce – secondo l’Associazione italiana di oncologia medica – innalzano dell’85% la percentuale di sopravvivenza a cinque anni dalla comparsa della malattia.

Archivio news>>
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.