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Gelatai: i rischi del mestiere

04-08-2017

D’estate, come noto, aumentano la produzione ed il consumo dei gelati industriali ed artigianali. Nella produzione artigianale del gelato, il gelataio è la figura professionale di riferimento sia per quanto attiene lo svolgimento di tutto il ciclo produttivo sia per la successiva vendita al dettaglio di questo alimento.

A seguito dell’esercizio di questa professione possono emergere patologie professionali a carico dell’apparato osteo-muscolare, dovute all’attività di mescolamento degli ingredienti con movimenti ripetuti e continui, che comporta un notevole impegno a carico della spalla e della cuffia dei rotatori.

Il gelataio, inoltre, deve sollevare pesi: una volta congelato il prodotto, deve sollevare e sistemare nel frigo da esposizione molte vaschette di metallo. Anche la successiva attività di vendita al pubblico presuppone movimenti ripetuti a carico del polso.

 Si evidenzia che le denunce di malattie professionali a carico del sistema osteo-muscolare sono in notevole aumento. Dal 2012 al 2016 infatti si è registrata una crescita del 44, 4 %. Si è passati dalle 26.590 denunce del 2012 alle 38.414 denunce del 2016: ben 11824 denunce in più.

Non dobbiamo poi tralasciare gli effetti che le basse temperature possono avere a carico dell’apparato respiratorio. Le denunce di malattie professionali a carico di questo sistema, dal 2012 ad oggi, hanno registrato un calo del -2,6 %. Dalle 3.293 denunce del 2012 si è passati alle 3.207 denunce del 2016. L’andamento però non è stato sempre decrescente: dal 2012 al 2013 è stato riscontrato un aumento del 14, 3 % a cui ha fatto seguito, dal 2013 al 2014, un ulteriore incremento del 6,6%.  

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