Malattie professionali
Lavora
in salute!
Verifica i rischi
del tuo lavoro.
In pochi semplici
passi scopri
quali sono i rischi
per la tua salute
e cosa fare per
tutelarti dalle
malattie professionali.

Lavora in salute!

Verifica i rischi del tuo lavoro.

Mansione selezionata

Verifica
  • 1 Lavoro
  • 2 Rischi
  • 3 Sintomi
  • 4 Soluzioni
Seleziona il tipo d'attività conferma chiudi

News

Straining: Cassazione dice sì al risarcimento

23-02-2018

È legittimo il risarcimento dei danni da straining, ossia una forma di mobbing attenuato consistente in uno stress forzato e deliberamento inflitto alla vittima da un superiore gerarchico: è quanto ha ribadito una recente sentenza della Corte di Cassazione.

Protagonista della vicenda è un'insegnante di un istituto comprensivo statale di Brescia che, per motivi di salute, era stata dichiarata inidonea all’insegnamento e assegnata alla segreteria della scuola. I contrasti con la dirigenza scolastica erano sorti quando la docente aveva fatto presente che, per adempiere a tutte le pratiche amministrative, era necessario altro personale.

Il dirigente scolastico aveva reagito dapprima attribuendole mansioni scolastiche (nonostante l’accertata inidoneità) e, successivamente, sottraendole gli strumenti di lavoro fino ad arrivare alla totale inattività.

In effetti, la condotta della dirigenza scolastica seppur non propriamente mobbizzante, integrava un’ipotesi di straining, una forma attenuata di mobbing nella quale non si riscontra né la pluralità delle azioni vessatorie né la loro continuità nel tempo.

I giudici hanno ritenuto tali comportamenti ostili e lesivi dell’integrità psicofisica e della personalità morale della docente e hanno disposto in suo favore il risarcimento di quasi 16.000 € a titolo di danno biologico.

Affinché si possa rilevare una situazione di straining, dunque, deve ricorrere un’azione ostile sul luogo di lavoro che abbia carattere intenzionale e discriminatorio (per esempio un cambio di mansioni e/o di qualifica, sottrazione degli strumenti di lavoro, isolamento del lavoratore ecc.) e che produca effetti a lungo termine sulla salute del lavoratore.

È chiara dunque la differenza con il mobbing, la cui identificazione richiede tra l'altro la ricorrenza di più azioni ostili che accadano con sistematicità e con una certa frequenza, nonché per un certo periodo di tempo (almeno 6 mesi).

Archivio news>>
Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.